14/03/2027 - 18:00
Teatro San Domenico
Al centro della vicenda è la storia del grande, e fino a qualche tempo fa semi-sconosciuto, scienziato che ha decrittato i messaggi prodotti dalla macchina Enigma utilizzata dai sommergibilisti tedeschi per le loro comunicazioni in tempo di guerra. Qualche anno dopo la guerra, Turing, suo malgrado, smaschera un altro codice, quello dell’ipocrita e perbenista società inglese del tempo, che lo processa nel 1952 per la sua omosessualità. Il testo di Whitemore non è solo un ritratto biografico, perché attraverso la storia esemplare di Turing, si articola una riflessione approfondita e controversa sulla società e gli stereotipi che ancora oggi si insinuano nei comportamenti di tutti i giorni. Ambientata nel cuore del Novecento, la vicenda è collocata dal regista Anfuso in uno spazio della memoria, quasi un territorio metafisico, dove il rigore scientifico convive con la fragilità dell’umano.
Peppino Mazzotta è il protagonista di Enigma di Hugh Whitemore, al suo fianco, Maurizio Marchetti, Liliana Randi, Domenico Bravo, Carmelo Crisafulli, Luca Fiorino, Vincenzo Palmeri, Irene Timpanaro. Le scene sono di Alessandro Chiti, i costumi di Dora Argento, le luci di Antonio Rinaldi, le musiche di Paolo Daniele, intervento al violino di Leo Gadaleta. Prodotto da Tieffe Teatro di Milano, insieme al Teatro Biondo di Palermo e dal Teatro Vittorio Emanuele di Messina, lo spettacolo è una drammatica e commovente commedia che Whitemore scrisse nel 1986 basandosi sul libro Alan Turing, The Enigma di Andrew Hodges, da cui fu tratto il film The Imitation Game.